Aspirapolvere Ciclonico

5
(1)

La guida per scegliere il migliore aspirapolvere ciclonico senza sacco o senza fili. Confronteremo molte marche e molti modello proprio per riuscire a dare maggior scelta e capire realmente del modello giusto per le singole esigenze.

L’aspirapolvere ciclonico è, in ordine di tempo, la più recente e innovativa idea nel campo delle pulizie domestiche: la sua tecnologia “ciclonica” utilizza un sistema di aspirazione che separa la polvere dall’aria aspirata.

Apparentemente semplice, in realtà il meccanismo di funzionamento dell’aspirapolvere ciclonico o multiciclonico ha trovato applicazione pratica dopo una numerosa serie di sperimentazioni su prototipi ed oggi è il sistema tecnologico maggiormente utilizzato nella fabbricazione dei più moderni modelli di aspiratore ciclonico.

Cos’è un aspirapolvere ciclonico o multiciclonico

Realizzato sulla base di una tecnologia che sfrutta l’azione della forza centrifuga, grazie a una o più ventole poste all’interno del suo meccanismo di funzionamento, l’aspiratore ciclonico, così come quello multiciclonico, non utilizza sacchetti di carta ma ha un contenitore di raccolta della polvere con, all’interno, una sorta di elica che trattiene la polvere dopo averla separata dall’aria.

L’ aspirapolvere ciclonico può essere con filo, quindi alimentato elettricamente, o senza filo e dotato di batteria ricaricabile.

La tecnologia che ne permette il funzionamento può essere mono ciclonica (ossia che utilizza una sola ventola di aspirazione, pertanto di potenza relativamente minore) o multi ciclonica (che utilizza più ventole, quindi maggiormente potente nell’aspirazione).

Può essere dotato di filtro HEPA , garantendo così una migliore pulizia dell’aria e solitamente è accessoriato con spazzole e bocchette di dimensioni e forme diverse, per consentire una più accurata pulizia di tutte le superfici.

Il sistema ciclonico è oggi adottato sia per gli aspirapolvere a traino che per quelli verticali e rappresenta una vera innovazione, perché consente un metodo di pulizia più evoluto rispetto a quello affidato ai filtri tradizionali, contenuti nei  miglior aspirapolvere senza sacco.

E’ maneggevole e pratico, soprattutto nella versione verticale, solitamente con aspira briciole staccabile in cima; nella versione orizzontale è fornito di ruote che ne facilitano lo spostamento e può essere anche dotato di bilanciamento del carico, per un maggior comfort di utilizzo.

Dal punto di vista dell’efficienza, è veloce sia nell’effettuare le pulizie, sia nella manutenzione (per ripulirlo della polvere basta svuotare il contenitore interno).

E, alla fin dei conti, è anche economico perché non necessita dell’uso di sacchetti di carta, quindi il suo costo è ammortizzabile nel tempo.

Dyson v10

Scopri tutto quello che riguarda il Dyson v10 il miglior modello ad oggi in cirolazione con un rapporto qualità/prezzo imbattibile


Come funziona un aspirapolvere ciclonico

L’aspirapolvere ciclonico utilizza un innovativo metodo di aspirazione e successiva separazione della polvere e dell’aria.

Questo procedimento avviene in due momenti in rapida sequenza tra loro: dopo essere passato sulle superfici da pulire ed aver prelevato polvere e ogni altro tipo di residui, l’aspirapolvere ciclonico, tramite l’azione “vorticosa” di una o più ventole al suo interno, separa lo sporco (che finisce nel contenitore di raccolta) dall’aria (che viene espulsa e rimessa in circolo, ripulita).

Per questo, un aspirapolvere ciclonico risulta soprattutto funzionale, consentendo, oltre alla pulizia delle superfici con l’eliminazione di polvere, capelli, peli di animali e altri residui di sporco, anche la depurazione dell’aria, effettuata al suo interno con un sistema semplice ma efficace, con o senza la presenza di filtri.

Multiciclonico o Mono ciclonico?

L’aspirapolvere ciclonico esiste in due versioni che sono distinte nel meccanismo e, conseguentemente, forniscono prestazioni diverse: può essere, infatti mono ciclonico o multi ciclonico.

  • L’aspirapolvere mono ciclonico è dotato di una sola ventola di aspirazione, posizionata all’interno del contenitore di raccolta.
    Questo modello ha una potenza di aspirazione più limitata perché il numero di vortici che si producono al suo interno sono minori: quindi il grado di depurazione dell’aria risulta inferiore (trattiene, comunque, fino al 75% della polvere contenuta nell’aria che separa).
  • L’aspirapolvere multiciclonico, invece, ha al suo interno più ventole che, in alcuni modelli, funzionano tramite un meccanismo parallelo di formazione dei cicloni, quindi risulta più potente ed efficace.
    E’ in grado di depurare l’aria dalle particelle di polvere e sporco fino al 95%, a maggior ragione se dotato di filtri che massimizzano le sue prestazioni.

Meglio un aspirapolvere con sacco o senza sacco? Pro e contro

E’ possibile trovare oggi in commercio moderne versioni, anche molto qualificate, di aspirapolvere con sacco, dalle prestazioni interessanti.

E bisogna riconoscere che un aspirapolvere con sacco può possedere molte caratteristiche positive.

Anzitutto, da un punto di vista economico, il suo prezzo è solitamente inferiore rispetto a quello di un aspirapolvere ciclonico, anche se è necessario mettere in conto il costo aggiuntivo indispensabile dovuto all’acquisto periodico di nuovi sacchetti di carta, che vanno rimossi e gettati via una volta pieni.

A seconda della sua dimensione, poi, un aspirapolvere con sacco utilizza sacchetti di raccolta anche molto grandi e capienti che consentono di lavorare a lungo ed effettuarne la sostituzione solo al compimento di tutte le pulizie.

E’ piuttosto potente (anche 2000 Watt) e quindi molto efficiente e funzionale.

Gli aspirapolvere con sacco sono quasi sempre dotati di filtri di depurazione, per cui l’aria emessa risulterà comunque pulita.

Di contro, normalmente non sono particolarmente maneggevoli né leggeri.

Inoltre, essendo alimentati elettricamente, hanno fili più o meno lunghi e talvolta necessitano di prolunghe per poter coprire uno spazio di pulizia molto ampio.

Il miglior aspirapolvere senza sacco presenta i vantaggi specularmente opposti: anche se il suo costo è superiore rispetto a quello di un aspirapolvere tradizionale, a lungo andare il fatto che non necessiti dell’uso di sacchetti di carta, ma che abbia un contenitore interno (semplicemente da svuotare) rappresenta un risparmio economico notevole ed anche un minor impatto ambientale.

Consente una pulizia accurata e puntuale non solo delle superfici, ma anche dell’aria, dato il suo innovativo sistema di funzionamento.

Può, a sua volta, essere dotato di filtri e di accessori e risulta quasi sempre più leggero e maneggevole, anche perché esiste in versione senza filo (con batteria ricaricabile) estremamente pratica soprattutto quella verticale.

Tra gli svantaggi di un aspirapolvere senza sacco c’è senza dubbio la minore capienza del contenitore di raccolta della polvere, che va svuotato abbastanza di frequente, anche per evitare che la troppa polvere accumulata danneggi o blocchi il funzionamento dell’apparecchio.

E inoltre la sua potenza di aspirazione può risultare inferiore, soprattutto nella versione senza filo, alimentata con batteria ricaricabile (max 1300Watt).

Classifica degli aspirapolveri ciclonici e multiciclonici a Novembre 2020

Vediamo in relazione a Agosto 2020 la classifica dei migliori e più venduti aspirapolveri in commercio che possiamo trovare su Amazon: i princpali modelli sono quelli ciclonici e quelli multiciclonici.

In questo periodo abbiamo alcune marche in primis:

Opinioni sull’aspirapolvere ciclonico

Chi utilizza l’aspirapolvere ciclonico, esprime in linea di massima opinioni positive e qualche critica.

Il pregio maggiormente apprezzato del sistema ciclonico è la sua praticità ed efficacia: la pulizia risulta profonda, le polveri sottili non si disperdono nell’aria ma vengono trattenute all’interno dell’apparecchio.

Dal punto di vista economico, il numero progressivamente sempre crescente di modelli sul mercato fa sì che l’offerta sia varia e differenziata, per cui è possibile trovare esemplari di qualità ed efficienza notevoli anche a costo accessibile e ottimo rapporto qualità/prezzo.

Altra caratteristica che rappresenta, invece, il principale Yin e Yang di un aspirapolvere ciclonico è l’assenza di sacchetti di carta: se da un lato è vista come vantaggiosa economicamente e anche da un punto di vista ambientale, altre opinioni lamentano una minore assicurazione di igiene nel contenitore da svuotare.

Inoltre il fatto che il meccanismo ciclonico si trovi all’interno dello stesso contenitore di raccolta della polvere, può comportare alcuni inconvenienti che riguardano proprio il funzionamento della ventola.

Infine, sebbene il funzionamento a batteria sia considerato estremamente pratico e maneggevole per l’assenza di fili sparsi per la casa, la durata della stessa batteria risulta a volte insufficiente per cui il completamento del lavoro non può avvenire con un’unica carica.

Caratteristiche di un aspirapolvere ciclonico

Riassumendo, un aspirapolvere ciclonico presenta caratteristiche tecniche e strutturali comuni a quasi tutti i modelli in commercio, ovviamente con le dovute differenze qualitative e funzionali che derivano dalle scelte commerciali operate dalle varie case produttrici.

Le caratteristiche di seguito elencate si riferiscono, per quanto riguarda il ventaglio di variazioni, alle differenze attinenti al modello: un aspirapolvere ciclonico verticale a batteria, in linea di massima, risulterà meno potente e dotato di contenitore per la polvere meno capiente rispetto ad un aspirapolvere ciclonico a traino alimentato elettricamente.

Nel dettaglio:

  • Potenza: media (da 750 a 1300 Watt)
  • Capienza del contenitore della polvere: medio/alta ( fino a 2,5 litri)
  • Alimentazione con o senza fili (autonomia media della batteria: 40 minuti)
  • Sistema di svuotamento del contenitore della polvere pratico ed economico
  • Rumorosità contenuta (67 Db)
  • Funzione di depurazione dell’aria (massima se ha in dotazione filtro HEPA)
  • Risparmio energetico
  • Minor impatto ambientale

Come scegliere il miglior aspirapolvere ciclonico a Novembre 2020: Guida all’acquisto e a prezzi convenienti

Nella scelta di un aspirapolvere ciclonico a Novembre 2020 bisogna passare in rassegna, in primo luogo, le esigenze di chi dovrà utilizzarlo.

Di rilievo sono alcuni fattori, come le dimensioni della casa e delle singole stanze, il tipo di superfici da pulire e i materiali di cui sono fatte, la presenza o meno di scale in casa, la presenza di soggetti allergici in famiglia, la presenza di animali in casa.

L’aspirapolvere ciclonico che meglio si adatta un po’ a tutte le esigenze è quello multi ciclonico, con o senza filo: ha una grande potenza di aspirazione; se è alimentato con filo non è necessario interrompere il lavoro (per ricaricare l’apparecchio) se non quando è terminato; se è senza filo è pratico e maneggevole e può essere usato in qualunque luogo e condizione, anche sulle scale.

Inoltre è versatile e adatto ad ogni tipo di superficie; è sempre dotato di accessori per pulizie specifiche, nonché di filtro HEPA, ideale contro gli allergeni e gli acari della polvere; raccoglie in modo ottimale i peli degli animali.

Quando si sceglie un prodotto, poi, è bene esaminarne anche la struttura e il design, verificandone il peso e la maneggevolezza: è importante che un aspirapolvere ciclonico non sia troppo pesante (meglio evitare di superare i 10 Kg) e, se alimentato elettricamente, che abbia in dotazione un’adeguata lunghezza di cavo.

In ultimo, ma non per importanza, è opportuno verificare la presenza di marchi che ne certifichino la sicurezza (marchio CE di conformità alle norme, marchio IMQ garanzia di qualità e sicurezza).

Quanto ti è piaciuto questo articolo?

Clicca sulle stelle per votare!

Voto medio: 5 / 5. Numero di voti: 1

Nessuno ha ancora votato... si il primo!!